venerdì 29 gennaio 2016

Tourbillon 3d mini

Tourbillon 3d mini

Ridisegnato il telaio del Toubillon per renderlo piu piccolino e per testare altre frequenze di oscillazione.


Per curiosita' ho eseguito un test del Tourbillon 3d al cronocomparatore  e un grafico, neanche tanto male dato l'approccio di construzione degli ingranaggi non convenzionale,  e' venuto fuori.Direi bene... gli esperimenti continuano.

Grafico al Cronocomparatore





lunedì 18 gennaio 2016

Come Registrare un orologio a Pendolo.

Per intervenire su un orologio a pendolo bisogna sapere almeno un paio di concetti fondamentali.

Qui di seguito trovate qualche indicazioni su come fare.

Cosa fare:

Dopo averlo appeso al muro, controllare la perpendicolarita' con una livella e segnare con una matita sul muro la posizione esatta.

Portare all'ora esatta l'orologio avanzando con la lancetta dei minuti (non andare mai indietro e non toccare mai la lancetta delle ore)

Qualora l'orologio sia munito di suoneria avanzare lentamente e lasciarlo suonare i rintocchi necessari.

Al raggiungimento dell'ora esatta farlo ripartire muovendo delicatamente il pendolo in una della due direzioni, destra o sinistra, e rilasciarlo.

Dopo averlo lasciato funzionare per un paio di minuti o una settimana dalla revisione, se l'orologio anticipa e quindi va avanti rispetto all'ora reale vuol dire che bisogna farlo rallentare.

Se l'orologio ritarda rispetto all'ora reale vuol dire che bisogna farlo anticipare.



Per eseguire la regolazione fine, bisogna agire solitamente sulla vite posta all'estremita' dell'asta del pendolo. Una rotazione completa di 360 gradi della vite corrisponde circa a un anticipo o ritardo di 3/4 minuti per giorno. (queste misure possono variare a seconda del tipo di filetto presente, dell'oscillazione del pendolo o della lunghezza dello stesso).

 Procedere con cautela.










Caso 1) Se l'orolologio AVANZA

Fermare l'oscillazione del pendolo e svitare di poco la vite alla base dell'asta (svitare da destra verso sinistra)
Sincronizzare l'orologio con l'ora reale e farlo ripartire.

Attendere un paio di gg per verificare il risultato.









Caso 2) Se l'orolologio RITARDA

Fermare l'oscillazione del pendolo e svitare di poco la vite alla base dell'asta (avvitare da sinistra verso destra)
Sincronizzare l'orologio con l'ora reale e farlo ripartire.

Attendere un paio di gg per verificare il risultato.







Alcuni casi in cui necessita di revisione:
  • Se l'orologio ha difficolta' ad essere regolato puo' richiedere la revisione.
  • Se l'orologio improvvisamente si ferma (dopo anni che non riceve manutenzione) probabilmente ha bisogno di revisione.
  • Se l'orologio spesso non resta sicronizzato con la suoneria (se presente) probabilmente ha bisogno di revisione.
  • Se l'orologio va e si ferma subito nonostante la molla o il peso siano completamente nella posizione di massima carica probabilmente ha bisogno di revisione.

Cosa significa revisionare una pendola.

Significato di REVISIONE di una pendola.

 Molto spesso mi capita di percepire che il nuovo cliente che arriva nel mio laboratorio per la prima volta non abbia le idee chiare sul significato di REVISIONE di una pendola o di un orologio.
 In questo breve post cercherò di chiarire questo concetto con l'ausilio anche di fotografie.
 Premetto che la manutenzione dell'orologio sarebbe da effettuare ogni 5 anni.

Tale intervallo di tempo non è inventato dall'orologiaio ma dai lubrificanti che esso usa per oliare le superfici di contatto.

 Con questo presupposto il cliente che ci tiene al proprio orologio dovrebbe infatti farlo controllare periodicamente proprio come fa per la sua macchina.

L'analogia che però si fa tra orologio e macchina va chiarita bene altrimenti si cade nell'errore.
Per il motore della macchina esistono delle manutenzioni più superficiali come il cambio dell'olio, le pasticche dei freni, le candele ecc ecc... mentre per le pendole queste manutenzioni superficiali sono paragonate alle lancette che si toccano a causa di una messa all'ora un po' brusca, suoneria fuori fase perché magari non si è caricata anche la molla della suoneria ecc ecc...

Nessuna di queste manutenzioni prevede lo smontaggio dei singoli ingranaggi.

 SFATIAMO UN MITO - IL CAMBIO DELL'OLIO IN OROLOGERIA NON ESISTE!!

Non esiste perché per rimuovere l'olio vecchio bisogna procedere con un lavaggio immergendo i pezzi dell'orologio in liquidi con ammoniaca e poi il tutto viene risciacquato con acqua demineralizzata.
 Qualcuno potrebbe pensare che questa operazione sia fattibile senza disassemblare tutti i pezzi ma... Non è così!

In realtà questo lo si fa solo la prima volta che arriva l'orologio in laboratorio perché consiste nel prelavaggio, un metodo utilizzato dai professionisti per VEDERE bene lo stato di usura delle parti non più coperta da olio e per procedere con la diagnosi(DA EFFETTUARE PRIMA DI SMONTARE).

Ecco cosa succede quando l'orologio viene lavato senza essere smontato e poi consegnato al cliente.

 FOTO1 "Molla di carica arrugginita"

In questo caso la molla presenta ruggine e successivamente si e' rotta proprio per mancanza di manutenzione.(grasso)


 Dopo aver individuato eventuali problemi aggiuntivi, ma a volte non ci sono, si procede con lo smontaggio di TUTTE le parti.

Foto2 "Smontaggio"

Una volta smontato tutto si procede con una attenta analisi di ogni singolo componente, meglio se fatta al microscopio o con una buona lente di ingrandimento.
Questa fase è imprescindibile!












Foto3 "Difetti classici dovuti a usura"


Perni con classica forma a fungo dovuti a sfregamenti prolungati in assenza di lubrificante o con olio secco.


Foto (pignone arrugginito)




A questo punto si interviene ripristinando i vari componenti.
Per i perni si procede tramite rettifica sul tornio.
Per i pignoni si lucidano le ali con olio e diamantina e stecco di legno
Per le boccole o sedi dei perni si ripristinano con grani nuovi. (vedi foto)

 I tre perni centrali sono stati lucidati e le loro sedi rifatte.

Le botte attorno alle boccole nuove sono dovute al tentativo di ripristino da parte non orologiai non professionisti che hanno provveduto a riportare del materiale per avviare al problema di ovalizzazione dei fori tramite martellate sulla platina in ottone danneggiandola.

Qui sul davanti si vede ancora meglio il disastro...


Questa tecnica viene purtroppo usata di frequente da coloro che effettuano la "revisione" senza smontare la pendola danneggiando i componenti.

Foto "perno rettificato"


Foto "ali pignone lucidate" 



Ingrandimento 20X al microscopio


Qui ho eseguito la lucidatura della platina
di una Pendola di Parigi.
Si noti la differenza tra una platina lucida
e l'altra ancora da trattare.
 Altre differenze tra il prima e il dopo.


Prima del trattamento di lavaggio
e lucidatura.





Qui e' in prova nella sua dimora.












Spero di aver fatto un po' di chiarezza su cosa significa avere cura della vostra pendola ed eseguire il lavoro come va fatto.
Per queste lavorazioni ci vuole attrezzatura e abilita'... sopratutto PAZIENZA!

Ecco perche' la REVISIONE di una pendola NON puo' costare 50 euro.

mercoledì 13 gennaio 2016

Pendoleria - ripristino di due colonnine

Ripristino di due colonnine.

Succede di frequente durante la revisione di una pendola antica di trovare alcune colonnine delle ruote deformate o addirittura spezzate e/o mancanti.

Vederemo ora come procedere al ripristino.

Prima di tutto bisogna rimuovere i pezzi vecchi.

Una volta estratti i pezzi vecchi si procede alla misurazione di un perno ancora buono per valutare il diametro della colonnina da utilizzare.
In questo caso il diametri di 0,6mm corrisponde allo spessore di uno spillo.

Tramite un mandrino e una sottile punta da trapano si procede ad allargare il foro del cappello per far passare la nuova colonna. Nel mio caso erano 2 fori.

 Si procede provando l'effettivo spessore del nuovo perno nella sede vecchia per prendere anche la misura del taglio.


 Una volta che i perni sono stati tagliati a misura ri procede all'inserimento degli stessi.
Si procede poi a riportare del materiale, sul foro precedentemente allargato, tramite ribattitura per evitare che questo esca durante la normale marcia dell'orologio.

Tutto assemblato per la prova finale.
Poi si procede al lavaggio e revisione finale.


mercoledì 21 ottobre 2015

Sostituzione asse bilanciere con Molfres

Fresa Molfres per la rimozione del vecchio bilanciere.


Si posiziona in bilanciere con il lato spirale ( senza la spirale montata) nella pinza.
A questo punto accendendo la fresa Molfres si fa avvicinare l'asse da fresare alla mola proteggendosi gli occhi con occhiali perché partiranno delle scintille.
Solitamente prima di eseguire il lavoro si prendono un po' di misure perché se ci si avvicina troppo alla fresa con il volantino si rischia di rovinarlo.
Una volta fresato l'asse si procede alla rimozione della rimanenza.
Prende una punzoniera e scegliere un tassello piano forato del diametro corretto e cioè misurando il diametro del foro del volantino (questo per far sì che premendo l'asse dal lato doppio disco verso la virola questo si scaletti facilmente.
Rimozione effettuata.
Ora procedere al montaggio del nuovo asse come spiegato nel post "sostituzione asse bilanciere"

Qui di seguito qualche foto del volantino.